Come sponsorizzare su Facebook
Per sponsorizzare su Facebook bastano una Pagina, un metodo di pagamento e due minuti: premi Metti in evidenza sotto a un post, scegli pubblico, budget e durata, e la sponsorizzata parte. Per portare contatti o vendite serve invece Gestione inserzioni, dove la campagna si costruisce sull'obiettivo che ti interessa e si misura cosa succede dopo il clic.
In questa guida trovi tutte e tre le strade per fare pubblicità su Facebook, quanto costa davvero e come si arriva alla cifra giusta partendo da un numero che quasi nessuno calcola: quanto vale per te un cliente.
Cosa ti serve prima di partire
- Una Pagina Facebook dell'attività. Il profilo personale non basta: le inserzioni partono sempre da una Pagina.
- Un ruolo sulla Pagina che permetta di fare pubblicità. Se la Pagina l'ha aperta qualcun altro, per esempio un collaboratore di anni fa, il pulsante per sponsorizzare può non comparire finché non ti dà l'accesso giusto.
- Un account pubblicitario con un metodo di pagamento. Si crea la prima volta che sponsorizzi. Conviene intestarlo all'azienda fin da subito, perché lo storico delle campagne resta lì dentro e ti segue anche se un giorno cambi chi le gestisce.
Le tre strade per fare pubblicità su Facebook
1. Metti in evidenza dalla Pagina
È il pulsante sotto ai post che hai già pubblicato. Ti chiede dove mandare le persone (sul sito, in chat, a chiamarti), a chi mostrare il post, quanto spendere e per quanti giorni. Va bene per dare visibilità a un contenuto: un evento, un'apertura, un'offerta stagionale nella tua zona.
2. Meta Business Suite
È il pannello da cui si gestiscono insieme Pagina, profilo Instagram, messaggi e inserzioni. La sezione inserzioni offre qualche scelta in più rispetto al pulsante, ma resta una versione semplificata.
3. Gestione inserzioni
È lo strumento completo, quello che usano le agenzie. Qui la campagna si costruisce in tre livelli: la campagna, dove scegli l'obiettivo; il gruppo di inserzioni, dove decidi pubblico, budget, calendario e posizionamenti; le inserzioni, cioè immagini, video e testi. È più lento da impostare, e in cambio la campagna si ottimizza sul risultato che ti serve, si misura sul sito e permette di mettere in prova più versioni.
Come si crea una campagna in Gestione inserzioni
- Obiettivo. Si sceglie quello che coincide con il risultato che ti serve: contatti, vendite, messaggi, traffico. Il sistema ottimizza su quello, quindi un obiettivo sbagliato porta tanti risultati che non ti servono.
- Budget e calendario. Budget giornaliero o totale per tutta la durata. Il giornaliero è più semplice da controllare all'inizio.
- Pubblico. Zona, età e interessi, oppure pubblici costruiti sui tuoi dati: chi ha visitato il sito, chi ti ha scritto, persone simili ai tuoi clienti. Per un'attività locale la zona è la scelta che pesa di più.
- Posizionamenti. Su Facebook la stessa inserzione può comparire nel feed, nelle storie, nei reel, su Marketplace, nei video e nei risultati di ricerca, e in più su Instagram. Lasciare scegliere al sistema all'inizio è quasi sempre la mossa giusta.
- Creatività. Meglio due o tre versioni diverse da mettere in prova che una sola curata all'infinito. Sono i dati a dire quale funziona.
- Misurazione. Il pixel di Meta sul sito, impostato prima che parta il primo euro. Senza, Meta vede i clic ma non sa cosa succede sul sito dopo, per esempio quante persone compilano il modulo.
Quanto costa la pubblicità su Facebook
Il costo della pubblicità su Facebook ha due parti, e confonderle è l'errore più comune. Il budget lo decidi tu: lo fissi al giorno o come cifra totale e lo cambi quando vuoi. Quanto ti costa ogni risultato non lo decidi tu: lo stabilisce l'asta, in base a quante aziende vogliono raggiungere le stesse persone nello stesso momento. Per questo lo stesso annuncio costa di più a dicembre che a febbraio.
Le indicazioni che Meta pubblica sulla sua pagina dei costi delle inserzioni:
- Partire con un budget di almeno 5 dollari per una durata di almeno 6 giorni.
- Con il budget giornaliero, in un singolo giorno Meta può spendere fino al 75% in più della cifra impostata, per poi riallinearsi. Il conto va letto a settimana.
- Il costo dipende dalla qualità dell'inserzione, dalla strategia di offerta, dall'obiettivo e dal tipo di budget.
Il minimo però dice solo da dove si può partire. Per sapere quanto ha senso spendere nel tuo caso serve un conto diverso.
Il conto che decide il budget
Ogni campagna nuova attraversa una fase di apprendimento: il sistema prova persone diverse per capire chi risponde. Ne esce quando raccoglie circa 50 risultati in sette giorni (guida di Meta sulla fase di apprendimento). Finché non ci arriva, i risultati sono meno stabili. Il budget quindi si ricava così:
- Quanto vale un cliente. Mettiamo che un cliente nuovo ti lasci 400 euro di margine.
- Quanti contatti servono per chiudere. Se chiudi un contatto su quattro, puoi spendere al massimo 100 euro per contatto prima di andare in perdita. Meglio tenersi molto sotto: diciamo che punti a pagare un contatto intorno ai 15 euro.
- Quanto serve per imparare. 50 contatti a 15 euro in una settimana fanno 750 euro, cioè circa 107 euro al giorno.
Se quella cifra è troppo alta per te, le strade sono due: scegliere un risultato più frequente e più economico, per esempio i messaggi in chat invece del modulo, oppure accettare che la campagna impari più lentamente. Con 10 euro al giorno e un contatto che costa davvero intorno ai 15 euro, invece, arrivano circa 5 contatti a settimana: dieci volte meno della soglia, e la campagna fatica a uscire dall'apprendimento.
Per darti un riferimento reale: su una campagna di contatti per uno studio medico a Roma siamo arrivati a 1.134 contatti a 1,57 euro l'uno in circa un mese, con le visite al sito su altri progetti a 0,30 euro. Trovi i numeri completi nei casi studio. Se vuoi ragionare sulla cifra di partenza in modo più ampio, c'è la guida su quanto budget serve per le campagne Meta.
Se pubblicizzi casa, lavoro o servizi finanziari
È la cosa che spiazza di più chi sponsorizza per la prima volta. Le inserzioni su immobili, offerte di lavoro e prodotti finanziari (prestiti, mutui, carte, assicurazioni) rientrano nelle categorie speciali, insieme a quelle su temi sociali, elezioni e politica. Per le prime tre, anche in Europa, Meta mette regole precise sul pubblico (documentazione Meta sulle categorie speciali):
- l'età resta fissa da 18 a 65 anni e oltre;
- il genere non si può scegliere;
- ogni località deve coprire un raggio di almeno 15 chilometri;
- niente pubblici simili e niente targeting per comportamenti o dati demografici.
Per un'agenzia immobiliare o un consulente del credito cambia tutto il modo di costruire la campagna: il lavoro si sposta dal pubblico al messaggio e alla pagina di atterraggio, perché è lì che si seleziona chi è davvero interessato.
Facebook o Instagram: dove conviene
Non serve deciderlo prima. Le due piattaforme si gestiscono dallo stesso pannello e la stessa campagna può uscire su tutte e due. La regola pratica è partire con entrambi i posizionamenti attivi e guardare dopo due settimane dove arrivano i contatti che costano meno. Se ti interessa la parte Instagram, l'abbiamo spiegata in come sponsorizzare su Instagram.
Gli errori che vediamo più spesso su Facebook
- Usare solo il pulsante della Pagina per chiedere contatti. Il pulsante ha meno opzioni su obiettivo, pubblico e misurazione. Se ti servono richieste di preventivo, la campagna va costruita in Gestione inserzioni con quell'obiettivo.
- Pagina con il ruolo sbagliato o account pubblicitario intestato a un collaboratore. Quando il collaboratore se ne va, spesso se ne va anche lo storico delle campagne.
- Giudicare dopo tre giorni. In fase di apprendimento i risultati sono meno stabili. Spegnere presto vuol dire fermarsi prima che la campagna abbia imparato.
- Pubblico troppo stretto. Un paese piccolo più cinque interessi insieme lascia pochissime persone da raggiungere, e il costo sale.
- Nessuna misurazione sul sito. Senza pixel Meta vede i clic ma non cosa succede sul sito dopo, e la campagna si giudica solo sui clic.
Domande frequenti
Come si sponsorizza un post su Facebook?
Dalla tua Pagina Facebook premi Metti in evidenza sotto al post, scegli dove mandare le persone, il pubblico, il budget e la durata, poi aggiungi un metodo di pagamento. Per una campagna che porta contatti o vendite si usa invece Gestione inserzioni, dove scegli l'obiettivo vero, costruisci il pubblico nel dettaglio e misuri cosa succede dopo il clic con il pixel sul sito.
Quanto costa fare pubblicità su Facebook?
Il budget lo decidi tu, al giorno o come cifra totale. Meta suggerisce di partire da almeno 5 dollari per una durata minima di 6 giorni. Quanto ti costa ogni risultato invece lo decide l'asta, in base a quante aziende vogliono raggiungere le stesse persone nello stesso momento. Il budget giusto si ricava da quanto puoi pagare un contatto e da quanti contatti servono alla campagna per imparare.
Meglio sponsorizzare su Facebook o su Instagram?
Non serve sceglierlo prima. Facebook e Instagram si gestiscono dallo stesso pannello e la stessa campagna può uscire su tutti e due. Conviene partire con entrambi i posizionamenti attivi e guardare dopo un paio di settimane dove arrivano i contatti che costano meno, poi spostare il budget di conseguenza.
Perché non posso scegliere età e genere nella mia inserzione?
Perché probabilmente la tua inserzione rientra in una categoria speciale: casa, lavoro, servizi finanziari, oppure temi sociali, elezioni e politica. Per le prime tre, anche in Europa, Meta fissa l'età da 18 a 65 anni e oltre, non permette di scegliere il genere, chiede un raggio di almeno 15 chilometri intorno alle località e non consente i pubblici simili.
Quanto deve durare una campagna su Facebook?
Almeno una settimana, meglio due. Ogni campagna nuova passa da una fase di apprendimento, da cui esce quando raccoglie circa 50 risultati in sette giorni. Prima di quel momento i risultati sono meno stabili, quindi giudicare una campagna dopo tre giorni porta quasi sempre a spegnere quella sbagliata.
Come lo facciamo noi
Partiamo dal conto che hai visto sopra: quanto vale un cliente, quanto puoi pagare un contatto, quanto budget serve perché la campagna impari davvero. Poi costruiamo la campagna in Gestione inserzioni con il pixel attivo, mettiamo in prova più creatività e ti mandiamo report in cui il primo numero è il costo per contatto. Se cerchi un'agenzia Facebook Ads che lavori così, il servizio è quello.
Vuoi sapere con che cifra ha senso partire nel tuo caso? Scrivici cosa vendi e in che zona lavori, e ti diciamo cosa aspettarti.