Quanto costa un sito web
Chiedere quanto costa un sito web assomiglia a chiedere quanto costa una macchina. La forbice va da poche centinaia di euro a diverse decine di migliaia, e chi ti risponde con una cifra secca prima di averti fatto qualche domanda sta indovinando. Qui trovi le fasce reali del mercato italiano e, soprattutto, cosa le fa muovere.
Le fasce di prezzo in Italia
- Sito vetrina, da 800 a 3.500 euro. Poche pagine: chi sei, cosa fai, dove ti trovano, un modulo di contatto. È il biglietto da visita online di un'attività che vende soprattutto di persona.
- Sito aziendale strutturato, da 2.000 a 8.000 euro. Più pagine, sezioni di servizio dedicate, casi studio, blog, form che smistano le richieste. Il prezzo medio che si vede in giro per questa fascia si aggira sui 4.500 euro.
- E-commerce, da 5.000 a 20.000 euro. Catalogo, pagamenti, spedizioni, gestione ordini. Sale con il numero di prodotti, con le integrazioni al gestionale o ai marketplace e con la personalizzazione del carrello.
Sotto gli 800 euro esistono soluzioni, di solito template già pronti riempiti con i tuoi contenuti. Funzionano per partire, a patto di sapere che stai comprando quello e non un progetto su misura.
Template o sito scritto in codice
È la scelta che sposta di più il preventivo. Un tema già fatto arriva online in fretta e costa poco, però porta con sé una quantità di codice pensata per adattarsi a chiunque: il risultato è un sito più lento e uguale a molti altri. Un sito scritto in codice richiede più giorni di lavoro e costa di più, in cambio carica in una frazione del tempo, è unico e parte con una struttura tecnica pulita, che è metà del lavoro SEO.
La velocità non è un dettaglio estetico. Google la usa tra i segnali di posizionamento e le persone abbandonano una pagina che tarda ad aprirsi, quindi si paga due volte: in visibilità e in contatti persi. Su come lavoriamo noi trovi i dettagli nella pagina siti web e e-commerce.
Le voci che pesano sul preventivo
Il numero di pagine e di modelli. Non conta tanto quante pagine, quanto quanti modelli diversi servono. Venti schede prodotto uguali costano meno di tre pagine progettate una per una.
Chi scrive i testi. Se arrivano da te, il lavoro parte subito. Se li deve scrivere l'agenzia, è una voce a parte e non è piccola, perché scrivere bene le pagine di servizio richiede tempo e interviste.
Foto e video. Le immagini di repertorio abbassano il costo e abbassano anche la resa. Un servizio fotografico dedicato si vede subito, e si paga.
Le funzioni su misura. Area riservata, preventivatore, prenotazione appuntamenti, sincronizzazione con un gestionale. Ogni funzione è sviluppo vero e va quotata singolarmente.
Le lingue. Una seconda lingua non è una traduzione automatica: sono pagine in più da gestire, da aggiornare e da far indicizzare correttamente.
I costi che tornano ogni anno
Il preventivo iniziale è solo la prima parte. Dopo la messa online restano il dominio, tra i 10 e i 30 euro all'anno, e l'hosting, tra i 100 e i 500 euro all'anno per un servizio professionale. Se il sito gira su un sistema con plugin, aggiungi la manutenzione: aggiornamenti, backup e controlli di sicurezza. Un sito scritto in codice ha meno da mantenere, perché ci sono meno pezzi di terze parti che possono rompersi.
Il sito da solo non porta clienti
Un errore che vediamo spesso è mettere tutto il budget nel sito e non lasciare niente per farlo conoscere. Un sito nuovo parte senza visite: le persone arrivano dalle ricerche su Google, che richiedono mesi di lavoro SEO, oppure dalle campagne su Meta e Google Ads, che portano traffico da subito. Quando pianifichi la spesa, tieni da parte una quota per la parte che porta le persone sulle pagine che hai appena pagato.
Quanto costa un e-commerce
Vale la pena separarlo, perché è la domanda che riceviamo più spesso subito dopo. Un e-commerce parte da cifre più alte di un sito vetrina per un motivo semplice: oltre alle pagine ci sono catalogo, pagamenti, spedizioni, gestione degli ordini e resi. Le fasce che si vedono in Italia vanno dai 5.000 ai 20.000 euro, con il grosso dei progetti tra 6.500 e 12.000. A far salire il conto sono il numero di prodotti e varianti, le integrazioni con il gestionale o con i marketplace e le regole di spedizione se vendi anche all'estero. Aggiungi le commissioni del sistema di pagamento, che sono un costo per ogni vendita e non una voce iniziale.
Come chiedere un preventivo sito web
Per ricevere un preventivo utile, e non un numero a caso, prepara tre risposte: cosa deve fare il sito, chi lo deve usare e cosa hai già pronto tra testi, foto e logo. Con quelle informazioni un preventivo serio arriva con le voci separate, così vedi quanto pesa il design, quanto lo sviluppo e quanto i contenuti, e puoi decidere cosa fare subito e cosa rimandare a una seconda fase.
Diffida dei preventivi che danno una cifra unica senza dettaglio: quando poi chiedi una modifica non c'è modo di capire cosa stai pagando. I lavori che abbiamo fatto li trovi nei casi studio, con i numeri veri, e la pagina del servizio è realizzazione siti web e e-commerce.
Vuoi una cifra sul tuo progetto? Raccontaci cosa ti serve e ti mandiamo un preventivo dettagliato, senza impegno.