Quanto costa Google Ads

È la domanda giusta da farsi prima di partire, ma la risposta secca "X euro al mese" non aiuta, perché sotto "quanto costa Google Ads" ci sono tre costi diversi che quasi tutti confondono. Chiariamo prima quelli, poi le cifre reali del 2026 diventano leggibili.

I tre costi da non confondere

1. Il budget pubblicitario. È la cifra che spendi in annunci e va direttamente a Google. Sei tu a deciderla e puoi cambiarla quando vuoi. È il costo di cui parla la gente quando chiede quanto costa Google Ads.

2. Il costo per click. Non lo decidi tu, lo decide l'asta: ogni volta che qualcuno cerca, Google mette all'incanto quel click tra gli inserzionisti. Il tuo budget si consuma un click alla volta, quindi il costo per click stabilisce quanti click compri con la cifra che hai messo.

3. La fee di gestione. Se le campagne le imposta e le segue un'agenzia, questo è quello che paghi per il lavoro, ed è separato dal budget che va a Google. Farle da soli azzera questa voce, ma raramente azzera lo spreco.

Quanto budget serve davvero

Le cifre che si vedono sul mercato italiano nel 2026, per il solo budget pubblicitario:

  • Attività locale (un negozio, uno studio, un ristorante che punta alla sua zona): da 500 a 800 euro al mese per partire con senso.
  • Campagna regionale o nazionale: da 1.500 a 3.000 euro al mese.
  • Settori molto contesi (legale, finanza, assicurazioni, software B2B): da 2.500-5.000 euro al mese in su, perché i click costano di più.
  • E-commerce sul volume: si sale parecchio, spesso oltre i 5.000 euro, perché il ritorno si misura sulle vendite.

La maggior parte delle piccole e medie imprese lavora bene intorno ai 700-1.500 euro al mese. Sotto una certa soglia, però, la campagna non raccoglie abbastanza dati per ottimizzarsi: mettere 100 euro al mese di solito è peggio che non farlo, perché non si impara niente e non si vende niente.

Il costo per click, e perché varia così tanto

In Italia nel 2026 un click va da circa 0,25 euro per le ricerche di marca fino a oltre 4-5 euro per i servizi locali più combattuti. La regola è semplice: più aziende vogliono la stessa parola, più quel click costa. "Idraulico Roma urgente" costa molto più di "orari negozio", perché dietro c'è concorrenza e c'è un cliente che paga.

Questo spiega perché non ha senso chiedere "quanto costa un click" in astratto: dipende da cosa vendi e da quanti concorrono con te. Un buon lavoro sulle parole e sugli annunci abbassa il costo per click a parità di risultato, ed è metà del mestiere.

La fee di gestione

Se ti affidi a qualcuno, la gestione in Italia si struttura di solito in tre modi:

  • Percentuale sul budget: in genere il 10-20% di quanto spendi in annunci.
  • Fee fissa mensile: da circa 300 euro per un account semplice a oltre 2.000 per campagne complesse.
  • Mista: una fissa più un bonus legato ai risultati.

Un conto onesto lo tiene separato: da una parte quello che va a Google, dall'altra quello che paghi per il lavoro. Diffida di chi ti dà un numero unico senza dire quanto è budget e quanto è gestione, perché è lì che si nascondono i margini poco chiari.

La domanda giusta non è quanto costa, è quanto rende

Il metro sbagliato è il costo del click. Quello giusto è il costo per cliente acquisito rispetto a quanto vale un cliente. Se un contatto ti costa 15 euro e da quel contatto guadagni 300 euro, la campagna rende anche con click da 3 euro. Se vendi un prodotto da 20 euro, gli stessi click ti mangiano il margine. Prima di guardare il budget, guarda quanto vale per te un cliente nuovo: è quel numero che dice se Google Ads ha senso e con che cifra.

Google Ads o Meta?

Cambia l'intento. Su Google intercetti chi sta già cercando quello che offri: la domanda esiste, tu ti fai trovare. Su Facebook e Instagram crei la domanda, mostrando il prodotto a chi non ti stava cercando. Per servizi che le persone cercano quando ne hanno bisogno (un idraulico, un dentista, un preventivo) Google spesso rende prima. Per prodotti da scoperta e impulso, i social. Le due cose insieme lavorano meglio, e nella pratica si sceglie in base a cosa vendi e a quanto vale un cliente. Se vuoi il ragionamento sul lato social, abbiamo scritto quanto budget serve per le campagne Meta.

Come lo affrontiamo noi

Partiamo dal valore di un tuo cliente e da cosa cercano le persone quando hanno bisogno di te, poi costruiamo la campagna intorno a quello: parole giuste, annunci che convertono, budget dimensionato sul ritorno atteso e non a caso. Il preventivo tiene separati budget e gestione, così vedi dove va ogni euro. I risultati su altre campagne, con i numeri veri, sono nei casi studio, e il servizio è la pagina campagne.

Vuoi una stima sul tuo caso? Scrivici cosa vendi e in che zona, e ti diciamo con che budget ha senso partire, senza impegno.

← Torna al blog